Esiste ancora la linea di demarcazione, creata per principi contabili, per separare l’investimento dedicato alla pubblicità (above) e quello per le altre discipline di comunicazione (below, come promozioni e loyalty per i consumatori, direct marketing, pubbliche relazioni, sponsorizzazioni, eventi, incentivazioni alla rete di vendita e molto altro). Un principio contabile che serve tutt’oggi alla stragrande maggioranza delle aziende per definire i centri di costo fra area marketing, corporate, commerciale. Se in molte grandi aziende nel...

C’è la stagione delle grandi piogge e quella degli award: l’intensità del fenomeno è identica, così come il periodo. Il campo della comunicazione è uno di quelli a più alta densità di premi nazionali e internazionali, soprattutto di questi ultimi, giacché dal lato dell’agenzia le campagne sono realizzate spesso da multinazionali della comunicazione, dal lato dell’azienda la stessa iniziativa viene estesa all’estero, dal lato dei consumatori, se la intercettano online (normative permettendo) e la campagna...

Parlare di fedeltà alla marca, al punto di vendita o all’azienda significa parlare di comportamenti ripetitivi condizionati da diversi livelli di opportunismo, consapevolezza, riconoscenza, soddisfazione, ma anche mancanza di alternative. Quello che possiamo constatare è un sentimento labile, mutevole, spalmato su una varietà di soggetti che possono essere anche fra loro in competizione. È ancora da considerarsi fedeltà secondo l’etimologia originale e l’etica che ne ha esaltato il lato di virtù, di patto leale e...

Con il termine influencer marketing s’intende l’utilizzo di influenzatori in chiave di marketing (il loro compito è sintetizzato nella sigla Race: reach, act, convert, engage). Con caratteristiche personali (simpatia, credibilità, popolarità ecc.) unite a un livello di competenza (o anche semplicemente di gusto o stile), l’influenzatore cerca d’intrattenere i propri “seguaci”. Lo fa, nella maggior parte dei casi, attraverso un proprio blog, oppure operando all’interno del sito web del cliente e comunque in ambiente online....

Prendo spunto da un articolo a firma di Daniele Tirelli uscito su questa rivista e rilanciato su Linkedin, dove ha acceso un interessante dibattito che invito a seguire. Mi fermo su un aspetto: i consumatori riescono davvero a fare scelte in base a preferenze? Non scomoderò il “libero arbitrio” perché fra gli scaffali del supermercato sta stretto, ma un qualche richiamo alla capacità di esercitare la propria volontà o almeno una certa autonomia di giudizio e...

La formula magica è: beni culturali + beni paesaggistici x giacimenti gastronomici = 20.000 borghi e piccole frazioni che tutto il mondo c’invidia. Un potenziale enorme che potrebbe attrarre importanti flussi turistici, farli permanere e tornare. Un patrimonio nazionale che Cristina Clementi, Massimo Giordani e Paolo Poponessi mettono in luce nel loro libro “L’Italia dei borghi” e a cui offrono una soluzione nel sottotitolo “Strategie di promozione e comunicazione”. Qualche cifra per capire come la...

I clienti sanno distinguere fra vantaggio e convenienza quando il prodotto è soggetto a promozione? Le varie meccaniche promozionali apportano un “guadagno in più” che ricade nel concetto di vantaggio, o nella convenienza? C’è una differenza fra i due termini, che non sono quindi intercambiabili. Meccanica promozionale e comunicazione correlata ne dovrebbero tenere conto per chiarezza nei confronti dei consumatori, ma anche per massimizzare i risultati, soprattutto in ottica di relazione e di dialogo con...

Assaggino, campioncino, regalino? Come s’induce in tentazione un potenziale cliente? L’arte della seduzione (commerciale ovviamente) ha regole che dovrebbero essere tenute in maggiore considerazione, poiché una degustazione di prodotto (quando ci riferiamo essenzialmente a cibi e bevande) o una prova (per esempio lo spruzzo di profumo) non sono equivalenti, non perché fanno riferimento a categorie di prodotto molto diverse, ma perché hanno potenzialità comunicative e di persuasione differenti. In comune, gli “strumenti di tentazione” hanno il...

L’era dei prodotti sfusi in Usa è terminata negli ultimi due decenni dell’800 con la progressiva adozione di confezioni standardizzate, ovvero con la nascita del packaging. Da allora, i prodotti sono imballati in contenitori specifici, con peso garantito e con caratteristiche che sono descritte sulla confezione. L’invenzione del packaging ha portato a due altre importanti rivoluzioni: la nascita dei supermercati (dove la vendita self-service è diventata possibile proprio perché gli acquirenti dovevano solo afferrare il...

La comunicazione di Esselunga è sempre stata un caso a parte rispetto a quella delle molte insegne della distribuzione che operano in Italia. Campagne pubblicitarie memorabili giocate su un registro poetico che invita al sorriso come la serie ideata da Armando Testa a partire dal 1978. Anche in anni difficili per i consumatori italiani, pur toccando il tema del risparmio la pubblicità di Esselunga lo ha fatto con grande originalità: nel ’69 con la campagna “Mille...